Multati 80 adraniti che gettavano i sacchetti della spazzatura per strada. A beccarli in flagrante le telecamere e le macchine fotografiche nascoste dagli agenti della polizia municipale

Massicce operazioni di controllo e tolleranza zero nei confronti di chi sporca la città. Grazie alle telecamere e alle macchine fotografiche nascoste in città, gli agenti della Polizia Municipale di Adrano sono riusciti a risalire all’identità di 80 abitanti che gettavano i sacchetti della spazzatura in aree non adibite alla raccolta dei rifiuti o accanto ai cassonetti. I multati dovranno pagare una cifra che varia dai 50 ai 100 euro.

In questi mesi, per evitare che ai continui disagi provocati dagli scioperi del personale addetto alla raccolta si aggiungessero quelli provocati dalla inciviltà di pochi, l’amministrazione ha chiesto al Comandante della Polizia municipale, Carmelo Rao, di intensificare quanto più possibile i controlli in quelle zone prese di mira dai cittadini indisciplinati. Con l’ausilio di telecamere e macchine fotografiche nascoste, gli agenti di Polizia municipale hanno dunque passato in rassegna centinaia di violazioni all’ordinanza del sindaco di Adrano che vieta l’illecito deposito dei sacchetti di spazzatura. I contravventori rischiano anche una denuncia penale per violazione dell’articolo 650 del Codice di Procedura Penale, che punisce con l’arresto fino a tre mesi, oltre che con una ammenda, chiunque non osservi un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragioni di igiene.

I controlli, attivati ormai da tempo, proseguiranno anche nelle prossime settimane. “Nell’ambito della repressione delle violazioni – ha detto Ferrante – l’amministrazione sta facendo la propria parte. I nostri vigili urbani controllano nel migliore dei modi tutto il territorio, multando quanti credono ancora di non essere visti quando svuotano auto e furgoni di decine di sacchetti dell’immondizia”.

“Le continue segnalazioni di intervento che il mio ufficio fa alla cooperativa che si occupa della raccolta dei rifiuti – osserva il comandante della Polizia municipale di Adrano, Carmelo Rao – vengono portate a compimento solo in minima parte. Gli interventi massicci con le mini-ruspe possono essere evitati se si procedesse ad un attento posizionamento dei cassonetti, mai disinfettati, senza aspettare che gli stessi si saturino nel volgere di poche ore”.

E’ di ieri la notizia del via all’opera di “bonifica” della periferia adranita, degradata da oltre una decina di discariche. Nella tarda mattinata di ieri, gli operatori ecologici del cantiere adranita hanno proseguito il servizio di raccolta con il lavoro straordinario. Ad autorizzare la Dusty, annunciando lo stanziamento delle somme necessarie per il pagamento dell’attività extra degli operatori ecologici, è stata la Simeto-Ambiente. 5 ore al giorno di intervento straordinario per raccogliere e portare in discarica oltre 250 tonnellate di rifiuti depositate nella periferia adranita. Priorità è stata data alla discarica in contrada Dagala, dove gli operatori ecologici con l’ausilio di pale meccaniche e autocompattatori hanno dato il via alla raccolta straordinaria. Occorrerà oltre una settimana per bonificare le micro-discariche e fare tornare la situazione alla normalità.

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