Cari lettori del nostro blog, quella che volge al termine è stata una movimentatissima settimana dal punto di vista politico.

Il tanto atteso BILANCIO sembra finalmente pronto. La prossima settimana si dovrebbe andare al voto in Consiglio e poi (era anche ora) Adrano avrà il suo strumento finanziario. Ovviamente tutto è stato molto più complicato di quanto espresso in queste due semplici righe: riunioni “fiume” della Commissione competente, insulti (poi ritrattati), minacce di querele, richieste di emendamenti e così via…

In tale contesto, il tanto atteso confronto Vadalà – Mancuso sembra non avrà più luogo. Almeno queste sarebbero le intenzioni dell’assessore al Bilancio, che qualche giorno prima, durante uno spazio autogestito, aveva invitato l’on. Mancuso ad un confronto televisivo salvo poi rinviare il tutto a data da destinarsi. Forse è anche meglio così ma sarebbe stata necessaria un pò più di attenzione prima di invitare questo o quello a “duelli” televisivi…

Tornando al bilancio, in Commissione è stato decisivo il voto dei consiglieri che dovrebbero presto entrare in maggioranza (ma non erano già entrati??mah!). A questo punto si attende di capire quanti e quali nuovi assessori Ferrante nominerà nelle prossime settimane (dopo l’ormai certa approvazione dello strumento finanziario) e di quali consiglieri saranno espressione.
Le richieste dei consiglieri “dissidenti” (Stancampiano, Arrigo, Politi e si dice anche Pulvirenti) saranno accolte in toto? Oppure bisognerà trovare un accordo che soddisfi tutti senza rischiare di mettere in cattiva luce un’amministrazione che si era segnalata per la sua “politica di rigore” e ora si trova a dover aumentare il numero delle poltrone per far contenti tutti?

Segnalando che l’ex assessore Terranova ha presentato un esposto in cui mette in luce quelle che, secondo il suo punto di vista, sono state le “pecche” e le “distorsioni” che hanno caratterizzato questo primo scorcio di attività amministrativa, Vi invitiamo ad una riflessione.

E’ giusto che ancora oggi, specie nella situazione di difficoltà che vive quotidianamente la nostra città, “far politica” ad Adrano significhi pensare a sè (invece che alla città e alle esigenze dei cittadini) e ad accaparrarsi un posto di governo (leggasi assessorato) per sè o per qualche amico, col solo scopo di accrescere il proprio “potere personale”, fregandosene di tutto il resto, come è stato fatto?
Speriamo solo che i nomi che si sentono giornalmente in giro non trovino conferma e ci appelliamo in questo senso al Sindaco perchè spinga per la nomina di persone veramente COMPETENTI che possano mettersi al servizio della città.

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