Divampa la polemica dopo l’arrivo delle bollette Acoset che penalizzano fortemente le famiglie

Nei giorni scorsi, lanciando l’hashtag #GrazieAcoset e iniziando a raccogliere le bollette degli utenti, allo scopo di inviarle poi all’Acoset come ringraziamento, auspicavamo che i nostri rappresentanti in seno al Cda Acoset potessero esplicitare la posizione tenuta al momento in cui furono varate le nuove tariffe (leggi).
Dopo qualche giorno di attesa, è finalmente arrivata, con tanto di comunicato a TVA, la replica di Alì, rappresentante adranita al Cda Acoset, il quale comunica, tra l’altro, di aver chiesto la revoca della delibera con cui sono state rimodulate le tariffe. “Non sono ammissibili gli aumenti spropositati che stanno colpendo indistintamente le famiglie più numerose“, scrive Alì.
A questo punto, rileggendo il verbale della seduta del 30 settembre u.s. (leggi), una domanda sorge spontanea: ma questa rimodulazione, chi l’ha votata? Noi o lui? 

Pur concordando con Alì quando scrive che “il risanamento finanziario dell’Acoset non può in alcun modo gravare sulle famiglie“, la vicenda, per certi versi fantozziana, ci costringe a chiedere le sue dimissioni.
Monito per la politica: senza nulla togliere ad Alì, in futuro vengano scelte persone competenti in materia, che sappiano meglio tutelare e rappresentare gli interessi di Adrano e degli adraniti. Grazie.

Continua la raccolta delle bollette. Puoi inviarci la tua attraverso il nostro indirizzo e-mail (obbiettivamente@live.it) o facebook.
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AGGIORNAMENTO DEL 19.03
Nuove prese di posizione sulla vicenda delle nuove tariffe Acoset. Il Sindaco, con una nota indirizzata al Presidente Acoset, chiede di valutare l’ipotesi di una eventuale diminuizione delle tariffe. Il vice-Sindaco chiede la revoca della delibera sugli aumenti e si dice contenta della presa di posizione di Alì, che, a sua volta, chiedeva la revoca di una delibera da lui stesso votata!