Il cadavere di un uomo, ancora non identificato perché in avanzato stato di decomposizione, è stato trovato alla periferia di Biancavilla (via del Trebbiatore), nel Catanese. Gli investigatori stanno cercando di verificare se vi siano collegamenti con la scomparsa di un giovane, dalla zona di Santa Maria di Licodia, di cui non si hanno notizie da agosto. La procura di Catania ha aperto un’inchiesta.

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Biancavilla: rinvenuto cadavere con la testa mozzata nelle campagne

È stato ritrovato con la testa mozzata e in avanzato stato di decomposizione il cadavere di un uomo nel pomeriggio di oggi da un uomo che passeggiava in campagna nella zona di via del trebbiatore nella periferia di Biancavilla al confine con il territorio di Santa Maria di Licodia. Il corpo come detto era in stato di decomposizione avanzato ecco perchè non sarebbe stato possibile – almeno per il momento – risalire all’identita dell’uomo che comunque dalle primissime indiscrezioni sembrerebbe non appartenere ad un anziano. Allertati immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Paternò che si sono recati sul posto con in testa il Capitano Angelo Accardo ed i colleghi del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina oltre che il personale del Commissariato di Polizia di Adrano. Effettuata una prima ispezione cadaverica dal medico legale Cascio recatosi sul posto. Le cause della morte non sono ancora chiare, da comprendere se il capo staccato dal corpo possa essere ricoducibile a morsi di animale avvenuti a seguito del decesso o se l’uomo sia stato sgozzato. Omicidio o morte accidentale quindi? Un giallo al quale dovranno far luce i Carabinieri. Inevitabilmente il primo pensiero è stato rivolto a Daniele Cancemi, il 29enne, scomparso da 35 giorni dalla sua abitazione di Santa Maria di Licodia. Sul posto infatti si è precipitato il padre Salvatore ed i familiari di Daniele che stanno attendendo aggiornamenti.

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– Fonte: videostar.tv