Degno di nota il fatto che il capogruppo del Pdl, Gullotta, abbia (secondo noi responsabilmente) votato con la maggioranza (mentre il resto del Pdl era fuori dall’Aula): passa in questo “strano” modo il punto sull’eliporto. Conclusione: ben vengano certe “convergenze”.

Nella seduta di aggiornamento di sabato sera, il Consiglio comunale di Adrano ha approvato i punti relativi all’eliporto ed al Piano triennale delle opere pubbliche.
Il primo è passato coi voti favorevoli dei 15 consiglieri in quel momento in aula: 14 della coalizione Ferrante e il consigliere d’opposizione Gullotta. Con il progetto redatto dall’ing. Alfredo Scalisi, il Comune di Adrano potrà cosi partecipare al bando regionale per ottenere il finanziamento di 400 mila euro per la realizzazione di un’elisuperficie. Si tratta di un’area d’approdo e decollo riservata ad elicotteri per le emergenze sanitarie e di protezione civile. L’area, che sarà operativa H24, avrà una superficie di 4.211 mq. L’area individuata dal Comune è quella di contrada Difesa Luna, adiacente lo stadio “Dell’Etna” (vedi foto sotto).
Il Consiglio comunale si è poi occupato del Piano triennale delle Opere pubbliche, che è stato approvato con 11 voti favorevoli, nove astenuti e nessun contrario. Dopo la bocciatura del Conto consuntivo (leggi) nella seduta di venerdì sera, per il quale erano necessari 16 voti favorevoli (la maggioranza si è fermata a 13), i gruppi politici che sostengono il sindaco Pippo Ferrante più il Pd hanno chiuso l’ultimo consiglio comunale votando insieme, favorevolmente, importanti atti.
Ciò non accadeva da un po’ di tempo, da quando il Pd ha preferito astenersi su alcuni argomenti. E tutto questo accadeva alla vigilia di un atto politico significativo che potrebbe fare segnare una svolta nella lunga verifica nella coalizione: lunedì mattina, infatti, il sindaco Ferrante ha azzerato la Giunta.
“Questo mio gesto politico – afferma Ferrante – rappresenta una mia ulteriore disponibilità nei confronti delle forze politiche della coalizione ed è volto a favorire il ragionamento politico con il Partito democratico e con le altre forze della coalizione per proseguire insieme il cammino amministrativo con lo stesso spirito del 2008. Sono ottimista – aggiunge il primo cittadino – perché so che c’è stima reciproca fra tutti i componenti del progetto del 2008 e quando c’è stima è facile raggiungere una intesa”. Un “segnale” forte, dunque, rivolto soprattutto a quegli alleati con cui ha vinto le elezioni nel 2008, soprattutto il Pd, che alcuni mesi fa aveva ritirato la sua delegazione dalla Giunta.
Ricomporre l’alleanza che portò Ferrante al successo del 2008 non è un fatto scontato. Il Pd sembra già proiettato alle prossime amministrative (in autonomia?) ed i rapporti con alcune componenti (leggasi Di Gloria) di quella che fino a poco tempo fa era la maggioranza sembrano ormai compromessi. I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro della coalizione, con Ferrante che sembra deciso ad andare avanti in ogni caso.

fonti: articoli di SALVO SIDOTI sul quotidiano La Sicilia, televideoadrano.it
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