12 Agosto – E’ tornato a riunirsi questa mattina il Consiglio comunale di Adrano in seduta di aggiornamento dopo il rinvio di ieri per mancanza di numero legale. Oggi, dunque,  sono stati assicurati i numeri necessari soprattutto per approvare rendiconto della gestione dell’anno 2015, il consuntivo è passato con 11 voti favorevoli della maggioranza, il 12esimo presente era il presidente Zignale che si è astenuto. L’opposizione al momento del voto ha abbandonato l’aula.  Scongiurato, dunque,  lo scioglimento del Consiglio ma rimane critica la situazione finanziaria dell’ente. Quindi i consiglieri adraniti hanno affrontato un altro tema importante  per ciò che riguarda la questione economica  finanziaria, quello sulla presa d’atto della deliberazione della Corte dei Conti e conseguente ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e richiesta di accesso al fondo di rotazione; alla fine è passata la proposta del consigliere Brio di rinviare l’argomento al 2 settembre, proposta che è stata  messa ai voti ed passata con 20 voti favorevoli, due i consiglieri che si sono astenuti: Trovato e Zignale.  E’ stato approvato anche il  piano delle Alienazioni e delle valorizzazioni degli immobili di proprietà dell’Ente con 11 voti favorevoli e 4 astenuti.

*

tvadrano.com


“DISASTRO FINANZIARIO”. Queste le parole utilizzate ieri in Aula dal Consigliere Giovanni Ricca, che hanno provocato la veemente (e scomposta) reazione del Sindaco. Ovviamente nessuna notizia di ciò da parte degli organi di informazione.
Il 2 settembre si torna in Aula per il piano di riequilibrio (anche detto pre-dissesto), un maxi-prestito multimilionario con il quale l’Amministrazione tenta, tardivamente, di mettere una pezza (molto grossa), impegnando il nostro Comune, i nostri concittadini e le amministrazioni che verranno per i prossimi 10 anni (anche su questo silenzio assoluto).

*

– ObBiettivo Adrano