Disposta l’esecuzione della sentenza di condanna dell’ex assessore ed attuale direttore generale della partecipata ACOSET che fu condannato per abuso d’ufficio

La vicenda risale al 2005, quando in occasione della campagna elettorale per le amministrative la giunta Scapagnini disponeva in favore dei dipendenti del comune di Catania il rimborso degli interessi sui contributi versati in seguito ai fenomeni vulcanici del 2001 1 2002.

Ne nacque un lungo contenzioso in sede penale ed amministrativa che vide condannati in tutti i gradi di giudizio alcuni degli assessori catanesi: Orazio D’Antoni, Nino Strano, Ignazio De Mauro, Filippo Grasso, Antonino Nicotra e Fabio Fatuzzo.

A seguito di questa sentenza è intervenuta la Corte dei Conti che ha chiamato in causa i condannati per la rifusione del danno erariale e di quello causato all’immagine della città di Catania.

Condannati in primo grado a pagare 25.000 euro ciascuno, in appello il Pubblico Ministero ha chiesto di aggravare il peso del danno all’immagine anche in considerazione dell’aumento del danno facendo riferimento ai servizi giornalistici pubblicati dalla trasmissione “Report” di Rai 3.

Con la sentenza 566 del 2014 la Corte d’Appello ha quindi deciso la condanna al pagamento di 50.000 euro.

Il prof. Fatuzzo ha quindi chiesto al comune di Catania di poter rattizzare l’importo in 42 rate, 12 da 500 euro e 30 da 1.500.

Con la determina del direttore Roberto Politano del 28 aprile 2015, l’amministrazione comunale ha dato esecuzione alla sentenza ed accolto il piano di rientro.

Il prof. Fabio Fatuzzo è attualmente, dopo esserne stato presidente, direttore generale della partecipata del comune di Catania ACOSET che gestisce i servizi idrici.

DETERMINA ESECUZIONE SENTENZA —> http://www.sudpress.it/_/wp-content/uploads/2015/05/fatuzzo.pdf?665bc5

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