Il consigliere comunale Elisa Leocata interviene sulla questione delle tariffe dell’Acoset, sulla quale nei giorni scorsi si sono riuniti ad Adrano 11 presidenti di Consigli comunali. Tutti espressero la volontà di inserire nei propri Consigli un odg “che miri all’annullamento e/o rimodulazione delle tariffe che l’Acoset ha votato con delibera 66 del 30-9- 2013″.
In una lunga lettera inviata alla nostra redazione, Leocata scrive, tra l’altro: «L’odg approvato dal Consiglio di Adrano all’unanimità il 2-9-14, chiede l’annullamento della delibera Acoset del settembre 2013. L’aumento tariffario non poteva essere applicato dall’Acoset a quelle gestioni in cui era presente il “consumo minimo impegnato”. Errato è parlare di rimodulazione delle tariffe, poiché la procedura dovrebbe essere: annullamento della delibera Acoset; restituzione soldi incassati dall’utenza e solo dopo discussione, diretta all’individuazione delle “nuove” tariffe. Per la determinazione di quest’ultime, bisognerebbe considerare esclusivamente i costi derivanti dalla captazione e sollevamento delle acque, dalla distribuzione, dalla sostituzione o riparazione delle condotte, non anche quelli attinenti certa finanza creativa, causa di pessimi investimenti e di debiti».
Elisa Leocata, inoltre, ringrazia l’associazione “La Semina” che «per prima ha posto, in maniera forte, la questione dell’inapplicabilità dell’aumento tariffario; ha raccolto mille firme, inviandole, allegate alla documentazione pertinente, alle autorità preposte. “La Semina”, con quest’iniziativa, ha dato voce al grido di esasperazione della popolazione di Adrano».

Salvo Sidoti (dal giornale ‘La Sicilia’)