“Una delibera di proposta, aperta al contributo di tutti i dirigenti e operatori scolastici del territorio”. L’assessore alla Pubblica istruzione, Salvatore Liotta, sintetizza in una battuta il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche adranite varato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale ed illustrato, nei giorni scorsi, a Palazzo Bianchi nel corso di un incontro tra lo stesso Liotta, l’altro assessore comunale Rocco Bascetta ed i dirigenti scolastici degli istituti adraniti.

Proprio tenendo conto delle direttive regionali in materia di dimensionamento, che nel patto di stabilità eleva a 600 alunni il numero minimo affinché una istituzione scolastica possa godere dell’autonomia, il Comune di Adrano ha predisposto un piano che prevede la distribuzione dei 5052 alunni adraniti (oggi accolti in 3 scuole elementari e in tre scuole medie) in 4 istituti scolastici e 2 istituti compresivi, per fare quadrare così i numeri anche nelle due scuole medie (Verga e Guzzardi) adranite oggi sotto quota 600 alunni.
I 4 istituti scolastici individuati sono: il 1° circolo didattico “Giuffrida” solo con il plesso Capici; il 2° circolo didattico “Don Antonino La Mela” che manterrebbe i suoi due plessi Stazione e Patellaro; il 3° circolo didattico “S. Nicolò Politi” solo con il plesso Cappellone ed infine la scuola media “Mazzini”. Poi due istituti comprensivi: il “Verga”, che verrebbe formato da tutte le sezioni scolastiche ospitate nell’ex monastero S. Lucia di via Roma (ovvero l’attuale sede della Verga) più quelle della media Guzzardi e del 3° circolo didattico. L’altro istituto comprensivo è il “Guzzardi”, che alle sue sezioni di via S. Giovanni aggiungerebbe le sezioni della scuola d’infanzia e primaria del plesso Giobbe del 1° circolo.
Si tratta solo di una proposta che dovrà essere approvata dagli organi regionali e che potrà anche essere stravolta se dovessero essere presi in considerazione i parametri nazionali, che prevedono un tetto minimo di alunni di mille per istituto: in questo caso sarebbe a rischio una istituzione scolastica adranita.
“Questo piano – dice l’assessore Liotta – è il primo passo verso la formazione progressiva di un provvedimento finale. Nuove indicazioni sul dimensionamento degli istituti elevano a 1000 il numero minimo di alunni per ciascun istituto. L’amministrazione ha chiesto il contributo di tutti i dirigenti scolastici”.

fonte: articolo di Salvo Sidoti su La Sicilia, blog di PippoFerrante

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